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Aderisco a Fondimpresa: di quali strumenti posso beneficiare?

Fondimpresa è il primo fondo interprofessionale italiano. Oggi le aziende versanti al fondo sono oltre 170mila e i lavoratori 4,3 milioni e nel panorama dei fondi interprofessionali italiani, Fondimpresa è l’unico fondo ad aver conseguito la certificazione di qualità.
L’intero ambito di attività relativo ai servizi di finanziamento per la formazione delle imprese viene gestito dal fondo con un Sistema di Qualità conforme alla norma ISO 9001: 2008.
Fondimpresa ha come pilastro fondante quello di rendere semplice e accessibile alle aziende e ai lavoratori il ricorso alla formazione, che accresce le competenze, le opportunità di business e di occupazione, la qualità del lavoro.
Il meccanismo di erogazione dei finanziamenti avviene, in modo strutturato, attraverso il conto formazione e il conto di sistema.

Differenze fra il conto di formazione e il conto di sistema

Cosa sono, in due parole, il conto formazione e il conto di sistema? Sono gli strumenti in mano alle aziende. Il conto di formazione è il “portafoglio” privato dell’azienda, il conto di sistema è il “salvadanaio” a cui possono accedere tutte le aziende versanti a Fondimpresa.
Come funzionano questi strumenti?
Il loro funzionamento è molto semplice: attraverso la stesura dei piani formativi, sottoposti alla valutazione del fondo, le aziende possono ricevere il finanziamento con il quale fanno entrare in aula i propri dipendenti.
Formazione che si struttura in molteplici forme a seconda delle esigenze interne. Formazione d’Aula, Training on the job, Action Learning, Seminari, tutte modalità diverse per far entrare nel merito, anche pratico, la formazione. I dipendenti: operai, impiegati, quadri, attraverso i corsi acquisiscono informazioni e conoscenze nuove che possono applicare direttamente nel quotidiano. Si parla di formazione “Tailor Made” ovvero fatta su misura in base alle esigenze e ai fabbisogni formativi di volta in volta raccolti ed elaborati.

Come è evoluto nel tempo il rapporto fra imprese e formazione

Il sistema funziona ed è in crescita. Complessivamente i piani di formazione realizzati sono oltre 100mila, con una spesa che supera i 2 miliardi e mezzo. Sempre più aziende attingono a queste risorse per formare i propri dipendenti. In effetti si tratta di un’opportunità unica. Questi numeri raccontano quanto, in breve tempo e nonostante le difficoltà del mercato e delle imprese italiane, sia cambiato il rapporto tra imprese e formazione. Le aziende italiane erano di fronte all’alternativa di riorganizzarsi o soccombere e hanno saputo e potuto sfruttare la leva di crescita – o di rinascita – della formazione.
L’opportunità è rivolta a qualunque tipo di impresa, ma con un’attenzione particolare alle Pmi, ritenute la spina dorsale del tessuto produttivo del Paese.

Come aderire a Fondimpresa?

Aderire al fondo è semplice ed è gratuito. È sufficiente chiedere al proprio consulente del lavoro di far aderire le matricole inps dei propri dipendenti a Fondimpresa (FIMA). Tecnicamente, una volta fatta l’adesione al fondo e passati i tempi tecnici dell’INPS per le varie comunicazioni, è possibile accedere ai finanziamenti.
I corsi di formazione sono volti anche a riqualificare le figure professionali dell’azienda in base alle mutate esigenze e rimanendo sempre al passo col cambiamento.
Il cambiamento infatti è la costante sottesa del mercato e stare al passo con l’innovazione tecnologica richiede un investimento considerevole di risorse da parte dell’azienda.
Innovarsi per crescere, per rimanere nel mercato, è la base imprescindibile sulla quale si può guardare al futuro con serenità. La formazione è quindi parte integrante di questa crescita.
È capitato anche a voi di sentire l’esigenza di specializzarvi in un preciso ambito, ma i costi erano proibitivi per la vostra azienda? Aderendo alla formazione Fondimpresa queste limitazioni vengono superate accedendo a strumenti economici che garantiscono l’opportunità concreta di specializzarsi ed eventualmente riqualificarsi.

pugni chiusi che si incontrano in segno di intesa

L’importanza di un percorso di formazione continua

Analizziamo la situazione da un altro punto di vista, è giusto chiedersi se si fa abbastanza formazione nelle aziende italiane? La risposta è molto positiva, grazie all’azione di questi anni, in cui si è verificato un buon recupero del gap storico con i paesi più avanzati e con i principali paesi emergenti. Certamente le tendenze dell’economia, le dinamiche socio-anagrafiche e il modo di produrre spingono e spingeranno alla necessità di farne sempre di più. Il tema della riqualificazione delle competenze è destinato ad accompagnarci a prescindere dalle crisi, perché diventano obsolete sempre più velocemente. I giovani vanno accompagnati nell’ingresso al lavoro, i disoccupati vanno riaccompagnati a nuove attività – basti pensare che è stato dedicato un bando da 15 milioni di euro alla preparazione dei nuovi assunti e dei disoccupati da assumere.
Realtà come Industry 4.0 premono per un rinnovamento aziendale continuo. Quindi formazione continua. E di qualità.
Abbiamo accennato ad un altro tema importante, quello dei giovani e oserei aggiungere “i giovani e il mondo del lavoro”, tema delicato e di complessa risoluzione. Sappiamo tutti quanto l’avviamento dei giovani nel mondo del lavoro sia un aspetto fondante per la nostra società ed è proprio qui che vediamo lo sforzo che fa il fondo, volto ad incentivare la formazione degli under 30.
Si può quindi affermare che la formazione è il futuro?
Possiamo rispondere con fermezza: “Si, lo è!”
Senza formazione non c’è cambiamento e innovazione, elementi fondanti di un processo di crescita economica al passo coi tempi moderni e la concorrenza di un mondo sempre più globalizzato.
L’impegno di tutti però deve essere quello di snellire la burocrazia attualmente presente. Questo appello arriva direttamente dai vertici del Fondo, i quali sottolineano la necessità di un rapido cambio di rotta con l’introduzione di regole certe e uguali per tutti, la razionalizzazione del sistema e la valorizzazione delle esperienze di efficacia e trasparenza.

In conclusione di quali strumenti possono beneficiare le aziende aderendo alla formazione Fondimpresa? Possiamo rispondere metaforicamente che possono beneficiare di ponti e trampolini che collegato il presente con il futuro. Non usarli sarebbe un’opportunità persa.

Anna Paccazocco

Anna Paccazocco

HR Training Specialist Senior, nel corso degli anni ha maturato esperienze di gestione e organizzazione in strutture complesse in ambito nazionale e internazionale.
Dal 2011 si occupa a tempo pieno dell'organizzazione e sviluppo di percorsi formativi per diverse realtà aziendali, ed in particolare: coordinamento didattico di Piani Formativi complessi sia a livello di supervisione che di organizzazione delle attività erogatee si fa garante del corretto svolgimento della formazione, procedendo infine alla rendicontazione dei piani finanziati.
Anna Paccazocco

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