Finanza Agevolata


 

ACCESSO AI FONDI PUBBLICI DELLA FINANZA AGEVOLATA

Per finanza agevolata si intendono tutte le iniziative volte ad incentivare investimenti e attività al fine di favorire la crescita e la qualificazione delle imprese.
Le fonti agevolative possono essere:

  • comunitarie: applicabili negli Stati membri, volti a sostenere progetti imprenditoriali su più ambiti, dall’agricoltura all’innovazione tecnologica – di particolare interesse l’apertura alle PMI a partire dalla programmazione in corso;
  • nazionali: leggi, decreti e regolamenti rivolti alle imprese che effettuano investimenti – focus sulla ricerca e sviluppo considerata linea strategica per la competitività del nostro paese;
  • regionali: con risorse indirette (comunitarie e nazionali) e proprie si pongono obiettivi più specifici del territorio.

Gamma Servizi in rete offre servizi di finanza agevolata rivolti alle aziende con la consulenza specialistica del proprio staff e avvalendosi della collaborazione di PROGESA S.p.A., società mantovana leader nel settore.

  • IPERAMMORTAMENTO 250%
    on 15 novembre 2018 at 8:37

    In attesa della probabile PROROGA al 2020 e della possibile RIMODULAZIONE degli incentivi per favorire i processi di trasformazione tecnologica digitale delle imprese italiane secondo il modello Industria 4.0,[... […]

  • Credito di imposta per la quotazione per le PMI
    on 5 novembre 2018 at 9:36

    Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il 23 aprile 2018 ha emanato il decreto ministeriale n. 90 [... […]

  • Contributi per nuovi centri di competenza e imprese
    on 31 ottobre 2018 at 10:34

    Possono beneficiare delle agevolazioni previste e per la realizzazione delle attività del presente bando, i centri di competenza nella forma di partenariati pubblico-privati, costituiti da partner diversi, pubblici e privati con la partecipazione di almeno [... […]


AREE DI INTERVENTO DELLA FINANZA AGEVOLATA

Nello specifico, gli incentivi sono principalmente rivolti a:

  • programmi di ricerca industriale;
  • investimenti in tecnologia avanzata e tutela ambientale;
  • acquisto di macchinari ed attrezzature;
  • programmi organici di investimento.

FORME DI INTERVENTO DELLA FINANZA AGEVOLATA

Sono presenti differenti forme attraverso cui vengono erogati gli interventi agevolativi, quali:

  • credito d’imposta
  • bonus fiscale
  • concessione di garanzia
  • contributo in c/capitale
  • contributo in c/interessi
  • finanziamento agevolato.

PMI E MICROIMPRESA: CRITERI DI ACCESSO AGLI INCENTIVI

Il Ministero delle Attività Produttive ha decretato le indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione di aiuti alle attività produttive, adeguando i parametri forniti dalla Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, pubblicata sulla G.U.U.E. n. L124 del 20 maggio 2003, che sostituisce a decorrere dal 1° gennaio 2005 la raccomandazione della Commissione europea 96/280/CE del 3 aprile 1996.

La Raccomandazione della Commissione si applica alle imprese operanti in tutti i settori produttivi.

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che:

Parametri Raccomandazione 2003/361/CEN
N° dipednenti Inferiore a 250
Fatturato max 50 milioni €
Stato Patrimoniale max 43 milioni €

Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l’impresa che:

Parametri Raccomandazione 2003/361/CEN
N° dipednenti Inferiore a 50
Fatturato max 10 milioni €
Stato Patrimoniale max 10 milioni €

Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l’impresa che:

Parametri Raccomandazione 2003/361/CEN
N° dipednenti Inferiore a 10
Fatturato max 2 milioni €
Stato Patrimoniale max 2 milioni €

I due requisiti di cui alle lettere a) e b) dei commi 1, 2 e 3 sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere.

Sono considerate imprese indipendenti quelle il cui capitale o i cui diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola impresa, oppure, congiuntamente, da più imprese non conformi alle definizioni di PMI o di piccola impresa, secondo il caso.
Questa soglia può essere superata nelle due fattispecie seguenti:

  • se l’impresa è detenuta da società di investimenti pubblici, società di capitali di rischio o investitori istituzionali, a condizione che questi non esercitino alcun controllo, individuale o congiunto, sull’impresa;
  • se il capitale è disperso in modo tale che sia impossibile determinare da chi è detenuto per il 25% o più da una sola impresa, oppure, congiuntamente, da più imprese non conformi alle definizioni di PMI o di piccola impresa, secondo il caso.

Per maggiori informazioni, visita il sito di PROGESA S.p.a